Discussione:
Ci guadagnavano tutti... fuorché i cittadini
(troppo vecchio per rispondere)
pirex
2009-01-30 16:47:01 UTC
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Arrestato il papà dei semafori imbroglioni
30 gennaio 2009
L'inganno fu scoperto nel 2007 da Roberto Franzini, comandante
dei vigili urbani di Lerici.
Indagate 109 persone.
Scorri la pagina, clicca e ricostruisci la vicenda
Ci guadagnavano tutti: la società che ha progettato il dispositivo
elettronico, la ditta che lo distribuiva, le amministrazioni comunali che se
ne dotavano e persino i comandanti dei corpi di polizia municipale. Cifre
importanti, pescate direttamente dalle tasche di centomila automobilisti, in
modo truffaldino secondo la procura di Verona che ieri ha arrestato Stefano
Arrighetti, 45 anni, di Seregno, l'inventore del T-Red, il sistema di
rilevazione automatica delle infrazioni ai semafori. Un sistema "taroccato"
allo scopo di trasformarlo in una macchina perfetta per le multe. Vorace
come il T-Rex (curiosa l'assonanza), il mostro jurassico.


Dunque, aveva ragione lui, Roberto Franzini, il comandante della polizia
municipale di Lerici che già nel 2007 fiutò l'inganno del T-Red.
Insospettito dalla raffica di infrazioni "registrate" dal dispositivo lungo
la provinciale 332, ne fece verificare il funzionamento. E saltò fuori il
trucco prontamente denunciato alla magistratura. Il suo è stato un
contributo importantissimo all'inchiesta, costata cara per il momento al
solo Arrighetti, accusato di frode nelle pubbliche forniture. Ma non è
finita.

È ancora al vaglio degli inquirenti (il pm scaligero Valerio Ardito) la
posizione di altri 109 indagati, fra i quali 63 comandati di polizia
municipale, 39 amministratori pubblici e 7 amministratori di società
private. Sono coinvolti nell'inchiesta 80 Comuni tra le province di Bergamo,
Brescia, Biella, Como, Cuneo, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Novara,
Padova, Pavia, Perugia, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rovigo, Teramo,
Treviso, Vicenza, Varese e Venezia. In 24 province i carabinieri hanno già
provveduto al sequestro preventivo dei T-Red in funzione. Ma il numero
crescerà nei prossimi giorni.


Sarebbero decine di migliaia le contravvenzioni da 138 euro elevate
illegalmente. Fruttavano 30 euro ciascuna alla Citiesse di Rovellasca
(Como). Molto di più ai Comuni, alcuni dei quali grazie ai "semafori
imbroglioni" hanno visto aumentare fino al 300% gli introiti derivanti da
multe. Naturalmente il business rendeva bene alla società di Arrighetti (la
Kria di Desio, in provincia di Milano) che ha progettato l'impianto. Anche i
comandanti di polizia municipale avevano il loro tornaconto: un bonus fino
al 20% dell'indennità di servizio.

Ma come funzionava la truffa? Il giallo del semaforo anziché durare 5
secondi (come previsto dalla legge) si bloccava a 3 anticipando dunque
l'accensione
del rosso e la fotografia automatica della targa del veicolo che non aveva
il tempo materiale per fermarsi. L'autovelox, inoltre, era tarato in modo da
multare anche chi non superava i 50 chilometri orari. Insomma, anche
l'automobilista
più ligio al codice della strada cadeva nella trappola.

Arrighetti, secondo gli inquirenti, era riuscito a mettere in commercio
un'apparecchiatura
diversa da quella per la quale aveva ottenuto regolare omologazione da parte
del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. È stato lo stesso
dicastero a chiarire che la Kria aveva chiesto e ottenuto l'omologazione
solo per le telecamere dei T-Red e non per le apparecchiature (l'hardware)
poste nelle vicinanze delle telecamere e che comandano il funzionamento dei
"semafori intelligenti".




30/01/2009 07:38donkisciotte, ge/it
il sindaco di Lerici dovrebbe come minimo chiedere la nomina a Cavaliere
della Repubblica per il comandante Roberto Franzini. Grazie Roberto



http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/italia_e_mondo/2009/01/30/1202052749471-arrestato-papa-semafori-imbroglioni.shtml
Asfalto Che Ride
2009-02-06 15:38:59 UTC
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Post by pirex
Ma come funzionava la truffa? Il giallo del semaforo anziché durare 5
secondi (come previsto dalla legge) si bloccava a 3 anticipando dunque
l'accensione del rosso e la fotografia automatica della targa del veicolo
che non aveva
il tempo materiale per fermarsi
A me risulta che per legge deve essere almeno 3 secondi il giallo
Post by pirex
. L'autovelox, inoltre, era tarato in modo da
multare anche chi non superava i 50 chilometri orari. Insomma, anche
l'automobilista
più ligio al codice della strada cadeva nella trappola.
Il T-Red è una cosa, l'Autovelox è un'altra, non c'entrano un cazzo l'uno
con l'altro.

Tra l'altro un'autovelox se è tarato ai 50 non può sanzionare chi va di
meno, tra l'altro vengono tarati dagli stronzi a 55km/h (meno 5 km/h di
tolleranze previsti dalla legge) ma solitamente un'amministrazione normale
sanziona quando uno va ben piu forte.

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